Cos’è il canottaggio

UNO SPORT ARMONIOSO,

IMMERSO NELLA NATURA,

FATTO DI POCHE PAROLE E TANTA GENEROSITA’,

QUESTO È IL CANOTTAGGIO.

Il canottaggio è uno sport in cui l’atleta usa come mezzo specifico una imbarcazione mossa mediante remi e con il solo ausilio della forza muscolare. Forzando un poco i termini di una corretta denominazione degli attrezzi sportivi, il canottiere si muove su di un “grande attrezzo”, la barca, manovrando un “piccolo attrezzo”, il remo; il tutto si sposta su di un elemento inquieto e idrodinamicamente complesso, rappresentato dall’acqua del bacino da regata.

canottaggio

Apparentemente semplice, il canottaggio è uno sport dalle mille difficoltà, e che richiede, tra l’altro, a chi lo pratica duttilità motoria, spiccata capacità di coordinazione e notevole senso dell’equilibrio dinamico:

  • La sequenza dei movimenti esige passaggi multipli ed immediati da un massimo di tensione dei muscoli impegnati ad una massima decontrazione possibile di essi, in concomitanza dell’inversione del verso del movimento;
  • Bisogna saper coordinare i propri movimenti con quelli degli altri vogatori con cui si coagisce;
  • Metà del ciclo di voga si compie con un inabituale movimento all’ indietro e, in cinque imbarcazioni sulle otto previste dal codice delle regate, per taluni vogatori anche con la necessità di correggere la rotta della barca, diretta verso una meta situata alle spalle;
  • In alcune fasi della sua azione (attacco e finale) al canottiere è richiesta rapidità di esecuzione e tempo di reazione degni di un pugile o di uno sprinter;
  • I movimenti del canottiere vanno regolati sulla velocità dell’imbarcazione, che varia continuamente per il variare della condizione di gara e del campo di gara;
  • Il beccheggio ed il rollio dell’imbarcazione richiedono il controllo di tutti i movimenti dannosi e l’effettuazione di quelli compensatori.

Escludendo le gare delle categorie inferiori e quelle regolate da specifici codici, le competizioni di canottaggio si svolgono sulla distanza di 2000 metri in linea retta. Tale distanza è percorsa in un tempo che per condizioni di gara e tipi di barche diversi oscilla tra i 5 ed i 9 minuti.

La suddetta durata della regata fa collocare il canottaggio tra gli sport di tipo misto, aerobico-anaerobico con impiego elevato anche del meccanismo anaerobico lattacido di produzione di energia. (dal libro del canottaggio scritto dal dott. Giuseppe LaMura)

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